Ancora oggi la rocca dei Conti Guidi domina la parte vecchia della città, la parte stretta attorno a piazza Pretorio. I Guidi assicurarono, per quasi cinquecento anni, fama e notorietà al castello romagnolo e la loro Rocca diventò l’emblema di Modigliana. Il 2 agosto 1377 Modigliana si dette in accomandigia (dedizione-protezione) a Firenze con proprio atto poi accolto dalla Signoria fiorentina. Restò sotto Firenze per ben 5 secoli, fino all’unità d’Italia. Fu capoluogo della cosiddetta Romagna toscana. Dalla piazza di Modigliana si arrampicano in Appennino tre diverse valli: Ibola, Tramazzo and Acereta. Qui i suoli sono caratterizzati da marne e arenarie, rocce sedimentarie che disfacendosi originano i suoli agricoli poveri e sabbiosi tipici di questo territorio. Questi suoli, e l’altitudine, regalano ai vini finezza ed eleganza, austerità e longevità, soprattutto a quelli prodotti a partire da uve sangiovese in purezza